Service Viva Sofia

“Viva Sofia: due mani per la vita”

DESCRIZIONE

Questo service ha lo scopo di fornire conoscenze e procedure utili a salvaguardare la vita in attesa del personale del 112/118, insegnando le manovre di disostruzione e le manovre di rianimazione di base, oltre a elementi di primo soccorso e all’utilizzo del defibrillatore.

Il Multidistretto Italy del Lions Club International, prendendo spunto da quanto accaduto realmente a Sofia, una bambina di Faenza che si stava soffocando con un gamberetto e che è stata salvata grazie al pronto intervento della madre (infermiera) con la manovra di disostruzione delle vie aeree, appresa durante un corso di aggiornamento; la mamma di Sofia, dopo l’episodio, ne parlò con i Medici del Reparto in cui lavora e fu allora che il Dott. Daniele Donigaglia, socio del Lions Club Faenza e Valli Faentine, ha proposto al suo Club questo “service”; visti i successi ottenuti sul territorio in cui opera quel Club, il service fu proposto come service di interesse nazionale al congresso di Sanremo del 2016, e fu confermato “permanente” l’anno successivo al congresso di Roma, e riconfermato per il triennio successivo nel 2020.

Le competenze sanitarie e più nello specifico mediche dei Lions hanno già consentito di proporsi come interlocutore per sensibilizzare, informare e formare genitori, nonni, educatrici delle scuole primarie e degli asili nido e dell’infanzia, studenti delle scuole superiori.

Il “Viva Sofia” quindi come stile di vita, aiuto efficace in caso di emergenza, approccio emozionale all’emergenza: le manovre salvavita dovrebbero essere un patrimonio comune ed i Lions sono ora in prima fila per servire e donare anche queste competenze alla comunità.

Sono arrivate infatti testimonianze di bambini (e adulti, tra cui un Past Presidente Lions pugliese e la sorella dello scrivente) che si sono salvati dal soffocamento grazie alle manovre salvavita imparate durante un corso “Viva Sofia”; in considerazione del fatto che il cervello può resistere senza ossigeno non più di 4 minuti e il tempo di intervento di una équipe del 112/118 è sempre superiore a questi tempi, è fondamentale la presenza sul posto dell’evento di qualcuno che sappia praticare queste manovre in attesa dell’intervento del personale qualificato.

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