Lions e Leo Club Lecce Santa Croce a sostegno della ricerca contro il cancro infantile.
Sabato 11 ottobre, nella suggestiva cornice dell’Atrio del ‘500 dell’ex Convitto Palmieri di Lecce, è andato in scena “Tra sogno e realtà”, monologo teatrale diretto e interpretato da Assunta Zecca, a cura di Novellando Teatri d’Arte.
Una serata di grande intensità emotiva, tra arte e solidarietà, promossa da Lions e Leo Club Lecce Santa Croce per raccogliere fondi a favore della ricerca nella lotta contro il cancro infantile.
L’opera è un libero adattamento di “Donna Rosita nubile, ovvero il linguaggio dei fiori”, poemetto in tre atti di Federico García Lorca. Un dramma delicato e struggente che racconta la storia di Rosita, una giovane donna che aspetta invano il ritorno del cugino promesso sposo, partito per il Sudamerica e mai tornato. Un amore eterno e impossibile, simbolo dell’attesa e della vita sospesa.
Tra le rose rare coltivate dallo zio di Rosita, quella che più la rappresenta è la Rosa Mutevole: vermiglia al mattino, bianca la sera, sfiorisce nella notte. Un fiore che dura solo un giorno, emblema della fugacità della vita e della trasformazione silenziosa che Rosita vive nel cuore.
🎗 “La parabola discendente di Rosita richiama il dramma della mutevolezza e del declino che colpisce i bambini malati di cancro”, ha sottolineato la presidente Anna Maria Riccio.
Presente alla serata anche il Presidente di Zona 17 Antonio Costantini, che ha ringraziato l’attrice per la toccante interpretazione: “Una donna consumata dall’amore, simbolicamente rappresentata dalla rosa che sfiorisce. Un’opera che ci ricorda il dolore vissuto ogni giorno da tanti bambini malati, con la speranza che un giorno possano finalmente liberarsi da questo male terribile”.
💛 Una serata che ha lasciato il segno, ricordandoci quanto la cultura possa farsi veicolo di speranza e solidarietà.

Social Share