Grande successo di pubblico per il meeting “Chiamarlo amore non si può” nella serata del 24 febbraio 2019 nell’Aula Magna del Seminario.

Attualità vivissima del tema che ha avuto come protagonista la Sovrintendente della Polizia di Stato in forza presso la Questura di Rimini, Roberta Rizzo, neritina, – che, nel 2017, catturò quattro malviventi, autori di stupri efferati, – alla quale è stato conferito il “Premio Donna Lions-Nardò” 2018-2019 «Per il coraggio e l’impegno profusi nell’attività professionale a difesa delle donne e dei minori, vittime di violenza e abusi sessuali; per la sensibilità e solidarietà dimostrate nell’ascolto e nel sostegno alle vittime di reati di genere».

Il riconoscimento va ad aggiungersi alla Medaglia al Merito della Repubblica data a Roberta Rizzo dal Presidente Sergio Mattarella.

Il premio è costituito da una statuina stilizzata d’artigianato d’arte raffigurante una figura femminile con le braccia protese verso l’alto,  recante la targhetta del Club.

Relatori d’eccezione Elsa Valeria Mignone, Procuratore aggiunto presso la Procura di Lecce e coordinatrice del pool fasce deboli; Silvano Fracella, Dirigente del Pronto Soccorso dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, la Deputata neretina Soave Alemanno e la Senatrice Teresa Bellanova.

Aprendo i lavori, la Presidente Lions Club Nardò, Senatrice Prof.ssa Maria Rosaria Manieri, ha elencato le cifre drammatiche del fenomeno che segnalano – ha affermato – un’emergenza di fronte alla quale non si può rimanere indifferenti. L’iniziativa, pertanto, ha il significato anzitutto di condanna del fenomeno e di ogni forma di violenza sulle donne e sui bambini; nello stesso tempo di omaggio a quanti si adoperano quotidianamente per prevenire, contrastare e reprimere tale fenomeno.

Il Procuratore Valeria Mignone e il Dott. Silvano Fracella si sono soffermati sulla situazione nella Provincia e sugli strumenti adottati per contrastare tutto ciò. Tante buone leggi sono state approvate, come le parlamentari hanno sottolineato, ma non basta cambiare le leggi, è importante cambiare la mentalità, gli atteggiamenti, i linguaggi.

L’iniziativa si inserisce nel programma new voices della Presidente Internazionale Gudrun Yngvadottir che ha l’obiettivo di evidenziare l’apporto professionale e culturale che le donne possono dare per migliorare la nostra società.

Per l’occasione, durante la cerimonia è stata immessa la nuova socia Caterina Aprile, presentata dalla socia Antonietta Orrico.

Chiude i lavori Francesco Antico, IPGD.

Nardò 24.02.2019
Antonietta Orrico Officer Comunicazione LC Nardò