Service Progetto Martina

PROGETTO MARTINA

PARLIAMO CON I GIOVANI DEI TUMORI

SERVICE PLURIENNALE DI RILEVANZA NAZIONALE

DESCRIZIONE

Perché parlare sempre e ancora del Progetto Martina? 

Nato oltre 15 anni fa con l’intento di formare e informare gli studenti tra i 16-18 anni degli I.I.S.S. italiani, e i loro genitori, sulla cultura della prevenzione dei tumori attraverso la conoscenza dei fattori di rischio, del proprio corpo e l’educazione all’autoesame, il Progetto Martina (PM) ha conseguito lusinghieri risultati:

  1. partito nell’anno 2008-2009, nonostante il blocco operativo di due anni dovuto alla pandemia da SARS COV-2, in tutti questi anni nel nostro Distretto abbiamo informato e formato non meno di 100.000 studenti pugliesi con un gradimento riscosso mai inferiore al 90% degli studenti intervistati con il questionario somministrato ad ogni incontro (ed entrati di conseguenza in ugual numero di famiglie con il materiale informativo distribuito con il nostro logo).
  2. i questionari erogati agli studenti e da loro compilati 1 e 2 anni dopo l’incontro hanno evidenziato risultati eccezionali: oltre il 50% degli studenti ha cambiato stile di vita con la effettiva probabilità di ridurre il rischio di contrarre un tumore del 30-50%. Inoltre il 70% circa delle ragazze non ancora vaccinate ha deciso si vaccinarsi contro il papilloma virus. Ciò comporterebbe quasi l’azzeramento dei tumori del collo dell’utero e la riduzione del 20-30% del rischio di contrarre un tumore dell’orofaringe (quest’ultimo risultato riguarda anche i maschi);
  3. il Progetto Martina coltiva ancora l’ambizione di entrare, supportato dal Ministero dell’Istruzione, nel P.O.F. delle Scuole Medie Superiori italiane, cosa che renderebbe questo Progetto Lions uno strumento di grande efficacia formativa.

è sempre stato un service fiore all’occhiello e un orgoglio per il nostro Distretto, sempre ai vertici nazionali, avendo saputo conciliare la forza dei numeri con l’esigenza della qualità del servizio svolto. E di questo noi pugliesi siamo stati e continuiamo ad essere sempre interpreti.

Perché continuare a credere nel Progetto Martina e a diffonderlo nelle Scuole?

La lotta ai tumori si combatte con la cultura e la scuola è la culla della cultura. Perciò il Progetto Martina si pone tra i suoi obiettivi:

 1-TRASFERIRE AI GIOVANI ED AI GENITORI CONOSCENZE NECESSARIE PER EVITARE ALCUNI TUMORI O PER DIAGNOSTICARE PRECOCEMENTE LA LORO PRESENZA

2-PORTARE A CONOSCENZA DI TUTTI ANCHE LA NECESSITÀ DI IMPEGNARSI IN PRIMA PERSONA

3-DARE TRANQUILLITÀ.   E’ INDUBBIO CHE: – E’ CON IL SAPERE CHE CI SI PUÒ DIFENDERE,  CON IL SAPERE SI PUÒ VINCERE, …  E IL SAPERE CI DÀ TRANQUILLITÀ

Si deve parlare ai giovani dei tumori:

1-Perché alcuni tumori, quali il melanoma ed il tumore del testicolo, colpiscono anche i giovani.

2-Perché, anche se la maggior parte dei tumori si manifesta in età media o avanzata, molti incominciano il proprio percorso in età giovanile e quindi è ai giovani che bisogna far sapere “cosa fare” e “quando incominciare a fare”.

3-Perché molti tumori sono causati da mutazioni di geni indotte nell’arco della vita da “fattori ambientali” e da “stili di vita scorretti”; conoscere ed evitare fin da giovani questi “fattori di rischio” riduce il proprio rischio.

4-Perché modificare alcuni stili di vita e sottoporsi a controlli periodici per la diagnosi precoce di alcuni tumori, quando ci si sente sani, richiede impegno da parte del singolo.

In sintesi, la lotta contro i tumori richiede conoscenza e impegno personale, richiede quindi “cultura” … e solo la cultura permette scelte consapevoli e persistenti.

“Educare i giovani a considerare la vita un bene prezioso e a sentirsi impegnati personalmente nella sua difesa” può ri­tenersi un impegno prioritario dei Lions. Le Associazioni di Volontariato delle varie città, nel rispetto di analoghe iniziative già esistenti, saranno invitate a collaborare ed a contribuire alla diffusione del progetto.

Il Progetto Martina viene attuato con una metodologia ben strutturata e funzionale:

1-Un comitato scientifico pluridisciplinare nazionale aggiorna periodicamente le lezioni. Le diapositive per le lezioni e le relative didascalie sono presenti nel sito. Ogni studente riceve un pieghe­vole a colori di 3 facciate con la sintesi delle informazioni ricevute.

2-I vari club Lions e Leo sono invitati ad impegnarsi a che, con periodicità annuale, le scuole organizzino incontri informativi-formativi sia con gli studenti di età compresa tra i 15 e i 18 anni sia con i genitori (anche di quelli con figli nelle scuole primarie).

3-Le conferenze sono tenute da medici, anche non soci Lions, ma gli incontri sono sempre coordinati da un socio Lions o Leo che mantiene continui contatti con i comitati centrali.

4-Al termine del primo incontro gli studenti compilano un “questionario di apprendimento-gradimento” (utile per monitorare e, soprattutto, migliorare il contributo offerto). Dopo 1-2 anni gli studenti compilano un “questionario di conoscenza e risultati” (necessario per quantificare l’efficacia dell’incontro precedente). I dati raccolti vengono elaborati in sede centrale e comunicati agli insegnanti ed agli studenti.

5-Il coor­dinamento centralizzato LIONS offre garanzia che venga sempre condiviso e rispettato l’obiettivo prioritario del progetto: dare ai giovani informazioni utili senza secondi fini e gratuitamente.

6-Il “Progetto Martina” è un service a “costo zero” sia per i club Lions che per le scuole. Nel sito www.progettomartina.it ci sono tutte le informazioni necessarie.

     Per questi motivi è importante, per i tutti i Clubs del nostro Distretto, continuare a credere nel Progetto Martina mettendo a disposizione le loro risorse umane nominando un Coordinatore di Club per il Progetto che possa farsi carico della sua attuazione nel proprio territorio, contattando il maggior numero di Scuole che lo accolgano e di Medici disponibili a darci una mano.

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