Il 19 maggio 2026 il Lions Club Puglia Scambi Giovanili, rinnovando il proprio impegno nell’ambito del programma culturale “Agapanto 2026”, promosso dal Gruppo Donne Medico dell’OMCeO di Bari, ha confermato ancora una volta la propria attenzione verso il tema della salute.
Anche questo incontro si è svolto nel suggestivo Portico dei Pellegrini, presso la Basilica di San Nicola di Bari, richiamando un pubblico numeroso e partecipe.
Due i temi che hanno particolarmente catturato l’attenzione dei presenti per l’interesse suscitato e per la loro grande attualità: “Questioni di cuore…”, a cura della dott.ssa Roberta Villoni, e “Sangue e organi: l’importanza del dono!”, approfondito dalla dott.ssa Loredana Battista.
Prezioso, come sempre, il coordinamento della nostra socia Mariantonietta Monteduro, Segretario dell’OMCeO Bari, Coordinatrice del Gruppo “Agapanto” Donne Medico OMCeO Bari e Dirigente Medico Radiologo.
Il primo intervento ha posto l’attenzione sull’importanza di prendersi cura del cuore, ricordando come investire nella salute cardiovascolare significhi migliorare la qualità della vita a ogni età. Centrale il tema della prevenzione: imparare ad amare il proprio cuore prima che si ammali rappresenta il primo passo verso il benessere.
La cardiologa ha evidenziato come molte patologie cardiovascolari possano essere prevenute attraverso sane abitudini quotidiane: praticare attività fisica con costanza, considerata una vera e propria “medicina”; evitare il fumo, tra le principali cause prevenibili di mortalità cardiovascolare; seguire un’alimentazione equilibrata, povera di sale e grassi saturi.
Ampio spazio è stato dedicato anche al benessere mentale, sottolineando l’importanza di ritagliarsi momenti di relax attraverso passeggiate, hobby, lettura, musica e teatro. Non meno importante il sonno, elemento fondamentale per favorire il corretto funzionamento del cuore.
Successivamente, la dott.ssa Battista ha invitato il pubblico a riflettere sul valore del dono, soffermandosi in particolare sulla donazione di sangue e organi come gesto gratuito e altruistico, capace di creare legami sociali autentici senza attendersi nulla in cambio. La donazione è stata presentata come un importante atto culturale ed educativo, spesso trasmesso all’interno delle famiglie, in grado di salvare numerose vite con un solo gesto.
La relatrice ha sottolineato come donare sangue sia semplice, sicuro e utile anche dal punto di vista della prevenzione sanitaria, poiché consente di individuare precocemente diverse patologie. È stato inoltre evidenziato il ruolo fondamentale del volontariato, della solidarietà e della generosità, testimoniato anche da molti immigrati che scelgono di donare per esprimere gratitudine verso il Paese che li ha accolti.
Infine, è stato affrontato il delicato tema della donazione degli organi, definita il dono più grande, capace di trasformare una tragedia in speranza e nuova vita per altre persone.
Gli argomenti trattati, particolarmente attuali e sentiti, hanno suscitato, come al solito, grande interesse e una viva partecipazione da parte del pubblico. L’entusiasmo e il coinvolgimento dei presenti hanno confermato, ancora una volta, quanto il tema della salute sia profondamente sentito e condiviso.
