Il progetto ASCOLTIAMOLI! è stato elaborato dal comitato distrettuale sui minori che ho il piacere di coordinare, in collaborazione con il Distretto Leo e UNICEF Puglia. Esso è stato avviato in occasione della Giornata internazionale della Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che sancisce all’art.12 il diritto all’ascolto ed è stato indirizzato a genitori e insegnanti che hanno raccolto i pensieri, i sentimenti, le paure , ma anche le speranze e le attese dei minori.

Molte le scuole primarie e dell’infanzia, che hanno aderito al progetto, da Lucera a Martinafranca, da Foggia e Minervino Murge a Taranto, a Brindisi, Casarano, Campi Salentina, Nardò; n.203 gli elaborati pervenuti all’apposito indirizzo: ascoltiamoli@lions108ab.it nell’arco di un mese. Disegni, riflessioni, poesie, brevi video raccontano in modo semplice ma toccante il presente difficile che i minori stanno vivendo.

Il progetto si è rivelato altamente educativo ed è stato l’occasione per i piccoli per confrontarsi con i loro insegnanti e in famiglia sulla pandemia, sull’importanza del rispetto delle prescrizioni sanitarie e in generale delle regole e per riflettere sul vincolo che lega gli uomini gli uni agli altri e quindi sui valori della responsabilità e della solidarietà, valori intrinseci all’etica lionistica.

La pandemia ha sconvolto la vita delle bambine e dei bambini. Vogliono andare a danza, giocare a pallavolo, a calcio, incontrare le amichette e gli amichetti: è il diritto all’infanzia che l’emergenza sanitaria sembra avere sospeso. Commovente la preoccupazione per i nonni e la sofferenza di non poterli vedere e abbracciare. Dai piccoli una lezione da tenere presente anche quando usciremo fuori da questa brutta pandemia: i nonni sono una risorsa preziosa non solo di supporto sociale, ma anche emotiva ed educativa. Infine la scuola, centrale in tutti gli elaborati. Tornare a scuola, ritrovare i loro compagni e i loro insegnanti è il primo dei loro desideri. Denunciano la noia, la solitudine e le difficoltà della didattica a distanza anche con poesie e testi divertenti e colgono le disuguaglianze sociali che attraverso di essa emergono in modo più stridente: non tutti hanno un computer o la connessione internet o genitori in grado di assistere i figli o case che permettono la concentrazione necessaria all’apprendimento.

Il piccolo Alessandro, di un comune del leccese, racconta la pandemia con toni da fiaba di cui auspica un lieto fine:” Vorrei che chi ci governa, come un supereroe, sconfiggesse il mostro dando ascolto al Mago Diritto”, e la piccola Alessia di Foggia: “Se avessi una botteguccia sai cosa mi metterei a vendere? La speranza”. La speranza di uscire presto da questa emergenza sanitaria ed economica e poter ricostruire la nostra vita anche sotto l’aspetto culturale e sociale; ripresa alla quale come cittadini e come lions vogliamo dare per intero il nostro contributo.

Maria Rosaria Manieri
Presidente Comitato Promotore LIONS