Sabato 9 Maggio 2026 si è svolto, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Foggia, il convegno “Break the Silence: MST Awareness Day”, promosso dal Leo Club Foggia Umberto Giordano in collaborazione con il Lions Club Foggia Umberto Giordano e con il supporto della Croce Rossa Italiana.

L’iniziativa si inserisce nei service nazionali “SAFE LOVE – La chiave dell’amore è la sicurezza” del Leo Club Italia e “Più amore, meno rischi” del Lions Club, con l’obiettivo di promuovere educazione affettiva e sessuale, prevenzione e consapevolezza sulle infezioni sessualmente trasmissibili (IST), contrastando stigma, disinformazione e falsi miti ancora molto diffusi tra i giovani.

Il presidente del Lions Club Foggia Umberto Giordano, Francesco Murano, nei saluti iniziali ha ribadito l’impegno del club nella sensibilizzazione dei giovani su prevenzione e salute, ringraziando il presidente del Leo Club Foggia Umberto Giordano, Andrea Guastamacchio, per l’organizzazione dell’evento.

Ad aprire gli interventi è stato il professor Domenico Martinelli, che ha illustrato il quadro epidemiologico delle IST e la loro diffusione nella popolazione, sottolineando l’importanza della prevenzione e dell’informazione scientifica.

Particolarmente significativo l’intervento del professor Sergio Lo Caputo, infettivologo, che ha affrontato il tema dell’HIV, ricordando come in Italia si registrino ancora circa sei nuovi casi al giorno. Lo specialista ha evidenziato come l’ignoranza continui ad alimentare stigma e discriminazione nei confronti delle persone sieropositive, spesso aggravati da fenomeni di classismo, razzismo e omofobia.

Durante il suo intervento è stato ribadito anche uno dei concetti cardine della moderna lotta all’HIV: “Non rilevabile = non trasmissibile”. Grazie alle terapie attuali, infatti, il virus può essere controllato fino a impedire la trasmissione dell’infezione.

Ampio spazio è stato dedicato anche al papilloma virus umano (HPV), con gli interventi del ginecologo Felice Sorrentino e dell’urologo Ugo Falagario. I relatori hanno approfondito caratteristiche e tipologie del virus, modalità di trasmissione, screening per il tumore del collo dell’utero e strumenti di prevenzione.

Nel corso del confronto sono stati inoltre sfatati alcuni dei più comuni falsi miti legati all’HPV, tra cui l’idea che il virus colpisca soltanto le donne, che il vaccino sia destinato esclusivamente alle ragazze o che l’HPV significhi necessariamente tumore. I medici hanno sottolineato come vaccinazione e screening restino strumenti fondamentali per la tutela della salute pubblica.

A chiudere il ciclo di interventi è stata la dottoressa Irene Francesca Bottalico, che ha affrontato il tema delle IST batteriche, soffermandosi su clamidia, gonorrea, sifilide e candida. La relatrice ha illustrato sintomi, modalità di trasmissione e caratteristiche principali dei patogeni, evidenziando l’importanza della diagnosi precoce e dei corretti comportamenti di prevenzione.

Accanto ai momenti di approfondimento scientifico, il convegno ha previsto anche attività pratiche e divulgative curate dalla Croce Rossa Italiana. Tra queste, “Indossalo correttamente”, una dimostrazione educativa sull’uso corretto del preservativo, realizzata con materiali dimostrativi per chiarire dubbi pratici e promuovere una sessualità consapevole e sicura.

Nel corso dell’evento sono stati inoltre distribuiti volantini informativi, materiali di sensibilizzazione e preservativi, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti concreti per la prevenzione.

Il convegno ha rappresentato un’importante occasione di dialogo e sensibilizzazione, soprattutto per le nuove generazioni, confermando il ruolo fondamentale dell’informazione scientifica nella lotta contro pregiudizi, paure e disinformazione legati alle infezioni sessualmente trasmissibili.

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