Distretto Leo 108AB

Come una bambina capace di volare ed andare oltre le foreste di violenza che ci circondano…
Avere il coraggio di rompere il silenzio questo è il nostro invito; ogni giorno! ❤️

#25novembre
#LEO108Ab#IdeeInAzione

 

Leo Club Taranto

25 Novembre: Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.
Ci mettiamo la faccia.
Da un’idea a una sceneggiatura, sino alle nostre interpretazioni, cerchiamo di restituirvi l’immagine della violenza non visibile, quella psicologica, e dell’indifferenza sociale al problema.

Riprese e montaggio a cura di Edoardo Ladiana.

 

Leo Club Brindisi

Il 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Ma perché proprio oggi?
La data, scelta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite come giorno della ricorrenza in cui celebrare attività a sostegno delle donne vittime di ogni tipo di violenza, non è affatto casuale. Il 25 novembre 1960 infatti le sorelle Mirabal, attiviste politiche Dominicane, vennero brutalmente uccise per futili motivi.
Sono tempi così lontani come vogliamo pensare quelli delle innocenti Maria Teresa, Patria e Minerva?
La risposta è NO, se in Europa 1 donna su 4 è ancora vittima di violenza fisica, psicologica o sessuale, non siamo affatto lontani dalla metà del Novecento e dalla retrograda mentalità “dell’epoca”.
La violenza contro le donne è una crisi globale che non conosce confini geografici o culturali. Tuttavia, le donne emarginate, come quelle in condizioni economiche sfavorevoli, hanno maggiori probabilità di sperimentarla, molto spesso per mano dei loro mariti o partner.
Chi commette atti di violenza nei confronti delle donne crede spesso sia un comportamento normale o appropriato, supportato dalla società, che si possa adottare senza alcuna disapprovazione o conseguenza.
Ma non è così.
Non può e non deve essere così.

Leo e Lions continuano a sensibilizzare su
una delle violazioni più diffuse dei diritti umani che ha effetti devastanti a lungo termine sulla vita delle donne, delle loro comunità e della società tutta.
Noi, ancora una volta, apriamo le nostre menti al dialogo e alla prevenzione, alle vittime e alla loro tutela, ai giovani e al potenziale delle loro coscienze.